I grani antichi

Per quanto il nostro modo di vivere tenda a farcelo dimenticare, tutto ciò che mangiamo proviene dalla terra, anche cereali e chicchi utilizzati per fare, ad esempio, il pane.

Negli ultimi 100 anni la nostra relazione con questo nobile alimento è drammaticamente cambiata ed i metodi agronomici (concimazione chimica, pesticidi, erbicidi) e di selezione genetica, divenuti estremi per velocizzare enormemente i processi. Oggi le varietà coltivate di grani duri e teneri sono molto poche e recenti disposizioni normative hanno sempre più limitato la possibilità di auto-produzione e scambio di semi tra contadini. I semi antichi perciò hanno un valore inestimabile: portano con sé sapori, aromi, colori e forme che sono elementi essenziali di biodiversità e il recupero di varietà autoctone o comunque tradizionalmente coltivate in una certa area ha un valore culturale, storico, paesaggistico e nutrizionale, perché spesso quelle sono le varietà meglio in grado di prosperare e dare prodotti di qualità senza pesanti interventi esterni, in quel determinato terreno e con quelle precise condizioni climatiche.

Per questo dal 2010 gli Streccapogn lavorano per reimpiantare una produzione stabile di cereali locali biologici di varietà antiche occupandosi anche della macinatura a pietra per preservare le proprietà nutrizionali delle farine che ne derivano.

Accanto alla produzione di farine non raffinate come quelle industriali, produciamo anche pane lievitato con pasta madre per completare la filiera ed offrire un cibo che sia ancora nutriente e sano.

Scarica la presentazione dei cereali antichi e delle loro proprietà.

Dai un’occhiata alle nostre farine ed al nostro pane