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Cosa facciamo

Siamo partititi con un progetto di comunità: “Braccia e menti ridate all’agricoltura”. Attualmente l’associazione collabora con la società agricola e diversi contadini curando le terre destinate a orti, frutteti, vigneti, cereali e favorendo il collegamento con Gas, mercatini locali e la rete che si è creata attorno all’esperienza. Nelle proprie attività, tra le quali anche animazione socio educativa, sono impegnate circa una ventina di persone tra soci volontari, borse-lavoro, tirocinanti.
Aspetto centrale è la creazione di una rete rurale che attraverso gli Streccapogn sta mettendo i relazione contadini, utilizzatori, lavoratori sostenendo le esperienze di agricoltura sostenibile e sociale (locale, biologica, biodinamica..) e consentendo alle realtà agricole di trarre un giusto reddito dalla coltivazione e distribuzione dei loro prodotti.
L’associazione svolge laboratori di autoproduzione e attività culturali e di animazione presso le scuole del territorio e le aziende agricole che mettono a disposizione i loro terreni.
Tutte le risorse sono impiegate per avviare e sviluppare progetti di filiera locale e progetti di comunità: il Laboratorio socioccupazionale agricolo che accoglie una decina persone svantaggiate in collaborazione con “Asc Insieme”; “Coltivare cittadinanza” per il reinserimento sociale di detenuti; “L’altro cibo della Valsamoggia” per l’integrazione delle donne migranti.
Lavoriamo per una nuova agricoltura supportata dalla comunità.